
Il dado è tratto. Giuseppe Cirillo è il nuovo sindaco di Cardito. Da via Taverna è partito il corteo dei vincitori. Francesco Pisano, il candidato a sindaco di centrodestra è stato sconfitto al secondo turno. Testa a testa su Cardito, vittoria schiacciante di Cirillo sulla frazione. Il dato è relativo ad oltre il 50% delle sezioni scrutinate. La maggioranza sarà composta nel modo seguente. Per il Partito Democratico entrano Biagio Auriemma e Luigi Fusco. Due consiglieri per l’Italia dei Valori: Pasquale Barra e Raffaele Sorriso. Due anche i posti in
consiglio per la civica Cardito Libera, che vanno a Luigi Credendino e Andrea Russo. Conquista il seggio anche la lista dei Giovani Democratici, che porta in aula il giovane Raffaele Setola. Un consigliere comunale per i Socialisti (Rocco Saviano), per Noi Popolari (Francesco De Simone), la civica Cirillo Sindaco Cardito Democratica (Luigi Palladino), mentre nessun seggio per Futuro e Libertà. Dall’altra parte all’opposizione, per la coalizione di centrodestra, sono in consiglio comunale: Francesco Pisano (Api) Nunziante Raucci (Api), Francesco Castaldo (Api), Giuseppe Mirone (Pdl). La coalizione Cambiamo Cardito è invece rappresentata da Vincenzo Mormile e da Almerindo Santucci.



Sono le 16,15 e Cirillo secondo indiscrezioni raccolte tra i bene informati avrebbe circa un migliaio di voti in più a Pisano con altre 8 sezioni da chiudere. Poco fà una telefonata con Maria Grazia Romano, la direttrice di Mentelocalenews che sta seguendo da vicino i risultati dello spoglio elettorale, ha confermato questo dato: 62% l'affluenza alle urne. A Cardito centro il confronto tra Pisano e Cirillo ha retto con un sostanziale testa a testa mentre nella frazione di carditello il vantaggio di Cirillo sarebbe netto con oltre 800 voti da recuperare per Pisano. Non è un azzardo quindi se questi dati fossero confermati ufficialmente che a vincere le elezioni è Cirillo
“IL DOLORE NON RISPARMIA MAI LA CAMPANIA”
Ma in questi giorni a Frattamaggiore c'è anche un'altra notizia che tiene banco e riguarda SEL, il partito di Vendola rappresentato in città da Franco Sessa. Secondo indiscrezioni al prossimo consiglio comunale uno dei consiglieri eletti nel Partito Democratico e poi passato al gruppo misto, Domenico Di Marzo, confluirà in SEL e quindi il Partito di Vendola avrà un rappresentante in consiglio comunale. 

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servizio ha dovuto spesso sacrificare l’efficacia dell’azione amministrativa alle richieste del politicante di turno da cui obbiettivamente e psicologicamente dipende. Scontri tra dirigenti ed assessori, per il passato hanno sempre in genere portato al ”dimissionamento” dei primi purché la logica del consenso del politico prevalesse anche contro l’interesse generale.
Una donna di 49 anni, nel pomeriggio di ieri, ha minacciato di gettarsi dal cavalcavia che collega Frattamaggiore a Grumo Nevano. Solo il pronto intervento di una volante della Polizia di Frattamaggiore e l’opera di convincimento di due agenti hanno salvato la vita alla donna. La signora in evidente stato confusionale aveva già una parte del corpo fuori dalla balaustra, è stata avvistata






















































